TARI - Tassa Rifiuti


Cos'è

 
La TARI (Tassa Rifiuti) è dovuta da chiunque occupa o detiene locali nonché aree scoperte operative di attività economiche e produttive, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.

La dichiarazione TARI

Chi occupa o detiene per la prima volta locali o aree scoperte operative, deve presentare, all'Ufficio Tributi, denuncia su apposito modulo entro sessanta giorni dalla data di inizio dell'occupazione o detenzione.
In caso di presentazione della denuncia oltre il 60° giorno (c.d. ravvedimento operoso), viene applicata una sanzione ridotta e, se dovuti, gli interessi.
Nel caso in cui l’abitazione venga concessa in locazione per un periodo sino a sei mesi, la denuncia e il pagamento della tassa devono essere fatti dal proprietario dell’appartamento. 
La dichiarazione va presentata entro lo stesso termine (60 giorni) se si cambia casa ed indirizzo all’interno del Comune, se si ampliano e modificano locali e aree, se ci sono variazioni circa l’uso dei locali e delle superfici.
Occorre dare comunicazione all'Ufficio Tributi, sempre, anche per la cessazione d'occupazione o detenzione per vari motivi: trasferimento di residenza, sopravvenuta inagibilità del fabbricato, alloggio sfitto, etc.

Riduzione del 30%

E' prevista una riduzione TARI del 30%, sia per la componente fissa che variabile nei seguenti casi:

abitazioni tenute a disposizione effettivamente utilizzabili in quanto allacciate agli impianti ed arredate; per il calcolo della tassa, in questi casi si considera il numero dei componenti forfetariamente determinato in una unità;
abitazioni il cui uso non sia continuativo in quanto l’occupante o il detentore, col proprio nucleo familiare, dimostri, sulla base di idonea documentazione probatoria, di aver acquisito la residenza o la dimora abituale per più di sei mesi continuativi all’anno in località posta al di fuori dal territorio comunale;
locali diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte, adibiti ad uso stagionale, non continuativo ma ricorrente, per un periodo non superiore a sei mesi all’anno.

Per ottenere le riduzioni occorre presentare apposita domanda all’Ufficio Tributi: le riduzioni tariffarie sono applicate con effetto dal giorno di presentazione della richiesta di riduzione.

Per le abitazioni, occupate da nucleo familiare residente, in cui l’umido domestico venga trattato per il compostaggio su terreno ubicato in Galliate, tramite composter o attrezzatura analoga, la tassa applicata viene ridotta del 20% per la sola parte variabile per ogni anno d’imposizione.
Gli interessati, per ottenere tale agevolazione, devono presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, nella quale precisano di disporre di attrezzatura ed area verde pertinenziale idonee al compostaggio.
La riduzione ha effetto dal giorno di presentazione della suddetta dichiarazione, ed ha efficacia anche per le annualità successive, salvo che il contribuente decida di non effettuare più il compostaggio, in tal caso è tenuto a comunicarlo all’ufficio. Tali utenti non possono conferire al servizio di raccolta il proprio rifiuto umido domestico e non ricevono la fornitura di contenitori e sacchetti; l’ufficio comunale competente verifica la sussistenza delle condizioni per la riduzione e l’effettivo utilizzo della compostiera.

A favore delle fasce deboli di popolazione, per le abitazioni occupate da tali nuclei familiari, sono state introdotte agevolazioni con riduzioni percentuali della tassa sia per la parte variabile che per la parte fissa.
L’agevolazione spetta ai nuclei familiari il cui Indice della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E) non superi il minimo vitale ai fini dell’integrazione del minimo pensionistico, stabilito annualmente dall’I.N.P.S.: in tal caso, la tassa è ridotta del 35%. Nel caso in cui l’ISEE superi il minimo vitale ai fini dell’integrazione del minimo pensionistico ma sia inferiore od uguale ad un importo pari al minimo vitale incrementato del 30%, la tassa è ridotta del 25%.
Per beneficiare di tali agevolazioni, gli interessati devono presentare istanza all’ufficio tributi allegando il certificato I.S.E.E. in corso di validità, che deve essere richiesto ai CAAF convenzionati.
La domanda deve essere presentata preventivamente al pagamento dell’avviso, oppure, qualora sia già stata pagato, entro 60 giorni dalla data del pagamento.
 
 

Si invitano i  contribuenti interessati  a presentare le istanze per la riduzione ISEE sulla tassa rifiuti 2024 non appena disponibile l'attestazione ISEE, cosicché l'avviso di pagamento per l'anno 2024 conterrà già la riduzione spettante. 
Le istanze possono essere trasmesse anche via mail all'indirizzo 


tributi@comune.galliate.no.it


I limiti per l'applicazione delle riduzioni ISEE per l'anno 2024 sono:
- ISEE NON SUPERIORE AD €   7.781,93: RIDUZIONE 35%;
- ISEE NON SUPERIORE AD € 10.116,51: RIDUZIONE 25%.


 
 

Riduzione per il riciclo

Le attività produttive commerciali o di servizi possono ottenere anch’esse delle agevolazioni. Infatti, sono previste riduzioni percentuali se il titolare documenta l’avvio al riciclo dei rifiuti, la riduzione massima è dell’ 80% della parte variabile della tassa dovuta, fino a concorrenza delle spese sostenute. Si considerano rilevanti le sole spese, addebitate da terzi al contribuente per l'avvio al riciclo e debitamente documentate, inerenti i servizi di ritiro, trasporto e conferimento dei rifiuti da avviare al riciclo nonché le correlate spese per l'utilizzo di container, piattaforme, compattatori, presse e similari. Le istanze vanno presentate entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello per il quale si intende richiedere la riduzione.

Il vigente regolamento per l’istituzione e l’applicazione della tassa rifiuti (TARI) prevede, all’art. 29, comma 2, una esenzione per le attività di nuovo impianto.
L’esenzione è applicata per i primi due anni di attività ed opera a consuntivo mediante rimborso dell’importo della tassa iscritta a ruolo.
Il totale delle esenzioni richieste nell’anno non potrà comunque eccedere il limite di spesa stabilito annualmente dal Comune con la delibera tariffaria, pertanto, in caso contrario, esse sono proporzionalmente ridotte.
Per poter usufruire di tale esenzione, i contribuenti interessati devono presentare, entro il termine di 60 giorni dall’inizio dell’attività e comunque non oltre il 31 dicembre dell’anno di riferimento, apposita richiesta utilizzando il modulo pubblicato di seguito.
Il termine è da ritenersi inderogabile e in difetto il contribuente perderà il beneficio all’esenzione.
Per beneficiare dell'a riduzione il contribuente deve essere in regola con il pagamento dei tributi comunali.

Come si calcola 

per le utenze domestiche (abitazioni) con riferimento alle superfici dei locali e in base al numero delle persone che compongono il nucleo familiare;
per le utenze non domestiche (attività commerciali, artigianali, industriali, professionali e produttive) con riferimento alle superfici dei locali.

Il tributo è composto da una parte fissa e da una parte variabile: la parte fissa è relativa ai costi generali del servizio, la parte variabile è riferita alla produzione di rifiuti delle singole tipologie di utenza, a cui va aggiunto: il 5% a titolo di Tributo Ambientale a favore della Provincia di Novara per finanziare l’esercizio delle funzioni amministrative riguardanti l’organizzazione dello smaltimento dei rifiuti, il rilevamento, la disciplina ed il controllo degli scarichi e delle emissioni e la tutela, difesa e valorizzazione del suolo.

Per le abitazioni, il numero di persone per il calcolo della tassa è il seguente:


per i residenti, il numero risultante dall’anagrafe;
per i non residenti, il numero di persone dichiarato al momento della compilazione del modello di dichiarazione TARI. Se necessario, il Comune può verificare il numero effettivo di persone.

In ogni caso, non vengono considerati facenti parte del nucleo familiare ai fini della tassa rifiuti:

il congiunto che per motivi di salute, assistenza, rieducazione o altre finalità analoghe alle precedenti, sulla base di idonea documentazione probatoria risulti per più di sei mesi all’anno presso strutture sanitarie, assistenziali, rieducative e similari;
il congiunto che possa dimostrare, sulla base di idonea documentazione probatoria, di aver acquisito la residenza o la dimora abituale per più di sei mesi anche non continuativi all’anno, per motivi di lavoro o di studio, in località posta al di fuori dal territorio comunale, in modo tale da non consentire l’abitualità della dimora nell’immobile o negli immobili condotti dal nucleo familiare nel Comune di Galliate.

Le variazioni anagrafiche dei residenti devono obbligatoriamente essere comunicate all’Ufficio Tributi, quest'ultimo però, può in ogni caso provvedere all'aggiornamento delle singole posizioni tributarie in base alle denunce presentate dallo stesso soggetto in altri uffici pubblici, dandone comunicazione all'interessato con modalità idonee.

Le tariffe TARI per l'anno 2024

Le tariffe TARI per l'anno 2024, approvate con deliberazione del Consiglio Comunale n. 22 del 23/04/2024, sono riportate nell'allegato; all’importo risultante dal calcolo occorre aggiungere l’importo del 5% per il tributo provinciale (TEFA), che dal 2021 viene riportato nella distinta dei modelli di pagamento come voce a sè stante.




NOVITA’ DAL 2024: le componenti perequative TARI
A decorrere dal 1° gennaio 2024, ARERA ha previsto, nell’ambito del prelievo sui rifiuti, l’introduzione di meccanismi di perequazione (delibera 3 agosto 2023, n. 386/2023/R/RIF), con possibilità di aggiornamento annuale.
Sono pertanto istituite le seguenti componenti perequative, con le relative tariffe valide per l’anno 2024:
1) una prima componente denominata UR1 per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti (di cui alla L. n. 60/2022), pari a 0,10 euro/utenza per anno;
2) una seconda componente denominata UR2 per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e  
calamitosi, pari a 1,50 euro/utenza per anno.

Come si paga     

Il pagamento della Tari  si effettua tramite il modello di versamento unificato denominato F24 che sarà inviato a cura del Comune al contribuente unitamente all'avviso di pagamento. 
Per il pagamento tramite PAGOPA, accedere con SPID o con CIE alla propria AREA PERSONALE raggiungibile in questo stesso Portale dalla voce sopra riportata. 
Quindi, selezionare la posizione TARI, ove è presente il modello PagoPA che riporta codice avviso e QR code.


 

Per l'anno 2024 la TARI deve essere versata entro:

16 GIUGNO acconto o soluzione unica;
16 DICEMBRE saldo

Gli avvisi di pagamento sono stati inviati alle PEC e email di chi ne abbia fatto richiesta; per gli altri contribuenti, gli avvisi verranno recapitati a domicilio entro il mese di maggio.
Chi non li ricevesse nei tempi sopra indicati, può farne richiesta direttamente all'ufficio tributi.
 

Si rende noto all'utenza che, al momento, per problemi tecnici che si sta cercando di risolvere, non è possibile scaricare i modelli IUV per pagamento PagoPA ed effettuare i relativi pagamenti della tassa rifiuti mentre gli stessi possono essere assolti con utilizzo dei modelli F24 inviati a ciascun utente.
Ufficio Tributi


 

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