Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria


   

Il canone é dovuto per l’occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico. Il canone si intende dovuto anche per l’occupazione di spazi ed aree private soggette a diritti demaniali quali, ad esempio, le strade vicinali soggette a diritto di pubblico passaggio.
L’occupazione deve sempre seguire il rilascio di un’autorizzazione da parte dei competenti uffici comunali o Unione del Fossanese (Suap) in funzione della tipologia del richiedente. Detta autorizzazione contiene l'indicazione della SUPERFICIE OCCUPATA, del PERIODO e del TIPO di OCCUPAZIONE (es. tende, passo carrabile, mercati, ambulanti senza posto fisso, etc.).

occupazione con cavi e condutture
tende
impianti di distribuzione di carburanti
passi carrabili non a raso
esercizi pubblici e commerciali
impianti e altri manufatti

Si considera tale:

impianti e altri manufatti
tende di esercizi pubblici e commerciali a carattere temporaneo
occupazioni nei mercati settimanali 
occupazioni per spettacoli viaggianti (es: giostre)
occupazioni per il commercio in forma itinerante (es: ambulanti per feste varie)
occupazioni per impalcature e cantieriper scopi edilizi 

L’ occupazione di suolo pubblico è concessa su domanda dell’interessato, con specifica autorizzazione del Comune. La tassa è dovuta anche da chi occupa materialmente l’area pubblica in mancanza di un provvedimento amministrativo. Il Comune pertanto è autorizzato a chiedere la riscossione della tassa anche in caso di occupazione abusiva.
Le occupazioni possono essere permanenti se durano almeno un anno e temporanee se di durata inferiore all’anno.
La tassa relativa alle occupazioni permanenti, si calcola in ragione del metro quadro e del metro lineare, per anno, sempre arrotondati all’unità superiore, applicando delle tariffe che variano a seconda del tipo di occupazione e a seconda della zona in cui è effettuata l’occupazione (superficie x tariffa x anno).
 

La tassa relativa alle occupazioni temporanee si calcola in ragione dei giorni di occupazione, della superficie occupata espressa in metri quadrati, applicando delle tariffe che variano a seconda del tipo di occupazione e a seconda della zona in cui è effettuata (superficie x tariffa giornaliera x giorni di occupazione).

Il canone é dovuto per:

la diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato. Si considerano rilevanti ai fini dell'imposizione: i messaggi da chiunque diffusi a qualunque titolo salvo i casi di esenzione. Si intendono ricompresi nell’imposizione i messaggi diffusi: allo scopo di promuovere la domanda e la diffusione di beni e servizi di qualsiasi natura; i messaggi finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato; i mezzi e le forme atte ad indicare il luogo nel quale viene esercitata un'attività.
Rientrano nel presupposto pubblicitario tutte le forme di comunicazione aventi ad oggetto idee, beni o servizi, attuata attraverso specifici supporti al fine di orientare l’interesse del pubblico verso un prodotto, una persona, o una organizzazione pubblica o privata.
Fermo restante il disposto del comma 818, il canone per l’autorizzazione pubblicitaria è dovuto al Comune in tutti i casi in cui la diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva avvenga mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile delle province per le stesse abbiano istituito il canone di cui alla lettera a) del comma 819.

  

Il presente regolamento disciplina le occupazioni del suolo, del soprassuolo, del sottosuolo pubblico,la pubblicità  e il diritto sulle pubbliche affissioni.
Il Canone unico, dunque, riunisce due presupposti: l’occupazione di suolo pubblico e la diffusione di messaggi pubblicitari. Tuttavia, ciò che caratterizza il nuovo prelievo è l’esclusione del contemporaneo prelievo riferito ai due presupposti, quando questi sono relativi allo stesso oggetto. In particolare, il comma 820 dispone che la diffusione dei messaggi pubblicitari esclude l’applicazione del canone dovuto per le occupazioni di suolo pubblico, così da ricondurre il prelievo ad un “unico” canone.
Visualizza il Regolamento comunale ;_DI_BENE_VAGIENNA.pdf

   

Il versamento per ciascun anno solare successivo va effettuato entro il 31.12 senza necessita di presentare nuovamente la denuncia, salvo il caso di variazioni che comportino modifiche nella misura dell’imposta dovuta.  Il pagamento della Tosap deve essere effettuato con versamento su c/c postale intestato al Comune o direttamente presso il concessionario incaricato, nonche tramite Modello F24 nei Comuni che hanno sottoscritto l’apposita Convenzione con l’Agenzia delle Entrate.

Per le occupazioni temporanee l’obbligo della denuncia e assolto con il pagamento della tassa e la compilazione del modulo di versamento da effettuarsi entro il termine previsto per le occupazioni stesse. Se l’importo supera 258,23 euro la tassa può essere corrisposta in 4 rate trimestrali di uguale importo, senza interessi, aventi scadenza nei mesi di gennaio, aprile, luglio ed ottobre dell’anno di riferimento del tributo.